Fine vita, audizione in Commissione regionale Sanità sulla delibera 194/2024 che ha definito protocolli e linee guida per garantire il rispetto delle scelte personali. Alice Parma (Pd): “In Emilia-Romagna rispettiamo i diritti e diamo gli strumenti per accedere al suicidio assistito. Il Parlamento faccia la sua parte. Va fatta informazione”
17 Marzo 2025
Mattinata di audizioni in Commissione regionale Sanità. Tema centrale del dibattito la delibera 194 del 2024 che ha costituito il Comitato Regionale per l’Etica nella Clinica, “garantendo il diritto all’accesso al suicidio mediamente assistito nel nostro territorio” commenta la vice capogruppo PD Alice Parma.
“Con questa delibera la Regione Emilia-Romagna ha dato agli emiliano-romagnoli gli strumenti per esercitare un diritto che la Corte costituzionale ha riconosciuto già nel 2019, e su cui il Parlamento, nonostante le tante sollecitazioni arrivate da tutti i livelli, cittadini compresi, non ha mai legiferato. La competenza è nazionale, ed è tempo di lavorare su questa frammentarietà di disposizioni per garantire equità in tutta Italia. Nel frattempo, se da una parte è fondamentale investire in ricerca e cure palliative, dall’altra in una terra libera come l’Emilia-Romagna abbiamo dato il diritto alla dignità e al rispetto delle scelte personali. Il Comitato Regionale per l’Etica nella Clinica (Corec) ha le competenze per fornire pareri sul tema del suicidio medicalmente assistito: affronta casi concreti e tecnicamente complessi per dare risposte ai cittadini. Che devono sapere che qui possono contare sul rispetto dei loro diritti: su questo bisogna fare informazione, perché la complessità della tematica e la diversità normativa in ogni territorio creano confusione tra le persone e le loro famiglie. Che invece devono sentirsi tutelate e rispettate nella loro terra, a maggior ragione in un momento difficile come quello della malattia.”
