Forze dell’ordine, Il Gruppo Assembleare PD chiede al Governo risorse adeguate Paolo Calvano e Alice Parma: “Basta utilizzare le Forze dell’Ordine a solo scopo strumentale e di posizionamento politico, il Governo stanzi adeguate risorse per l’importante lavoro che svolgono”
19 Febbraio 2025
“Come maggioranza crediamo si debba smettere di utilizzare le Forze dell’Ordine a solo scopo strumentale e di posizionamento politico. Per questo come consiglieri di centro-sinistra in aula non ci siamo solo limitati a un doveroso ringraziamento alle forze dell’ordine come ha fatto la destra. Abbiamo invece voluto rimarcare la necessità che dal Governo vengano stanziate adeguate risorse per l’importante lavoro che svolgono”, dichiarano Paolo Calvano e Alice Parma, capogruppo e vice capogruppo del Partito Democratico in Assemblea legislativa.
“Per questo accanto ai ringraziamenti doverosi alle forze dell’ordine in Emilia-Romagna, per il Partito Democratico è fondamentale parlare di sicurezza partendo dall’investimento sul tessuto sociale, culturale ed economico del Paese, per ridurre quelle sacche di marginalità da cui più facilmente può scaturire criminalità. Questo significa sostenere la scuola e la formazione, investire sulla sanità pubblica, sulla cultura come leva di emancipazione e sugli spazi culturali in cui coltivare una socialità consapevole e propositiva, sulla riqualificazione urbana per sottrarre spazi al degrado, sulle politiche di accoglienza ed inclusione come leve sociali ed economiche per il futuro di un Paese che invecchia a ritmi preoccupanti” continuano Calvano e Parma.
“Parallelamente dobbiamo investire sulle Forze dell’Ordine, che con dedizione e professionalità offrono quotidianamente un contributo prezioso al mantenimento dell’ordine pubblico sul fronte della prevenzione e della repressione della criminalità. Diciamo basta ad una politica che troppo spesso le esalta, ma allo stesso tempo esacerba i problemi della categoria sia sul fronte dello stipendio, sia su quello della qualità del lavoro: per fare un esempio, il problema della carenza di organico, come è tutt’altro che risolto. È inutile fare pericolosi provvedimenti spot come il DDL Sicurezza o il decreto sui rave party, nutrire il sovraffollamento delle carceri e lasciare poi tutti, dai detenuti alla polizia penitenziaria, in condizioni che di dignitoso hanno ben poco. Bisognerebbe occuparsi di garantire alle Forze dell’Ordine di lavorare meglio, in modo degno, con risorse, organici e formazione adeguati, un impegno che non rileviamo nelle politiche del Governo. E si dovrebbero tutelare i cittadini e la loro sicurezza investendo sulla cultura e non sulla repressione e sulla paura”, spiegano Calvano e Parma,
“E per finire chiediamo che venga finalmente avviata, a livello nazionale, una discussione costruttiva e libera da preconcetti sull’adozione di codici alfanumerici identificativi sulle divise degli operatori. I tempi sono maturi per garantire la sicurezza fuori dalla strumentalizzazione politica”.